We partner with Rewilding Britain to help protect our natural spaces for future adventures.
All centres are vetted for safety and quality. Your adventure is in good hands with adventuro.








Il vulcano Chimborazo offre una sfida alpinistica di due giorni ad alta quota fino alla vetta più alta dell’Ecuador e al punto della Terra più vicino al sole. Questa spedizione combina l’alpinismo tecnico con attività di benessere come yoga ed esercizi di respirazione, per favorire l’acclimatazione e la resistenza. La scalata richiede forza fisica e concentrazione mentale tra gli spettacolari paesaggi andini.
L’esperienza inizia con il prelievo mattutino dalla vostra posizione a Quito o Riobamba, seguito da un viaggio di circa quattro ore e mezza fino alla Riserva di produzione faunistica del Chimborazo. All’arrivo al rifugio a 4800 metri, parteciperete a un briefing dettagliato sulla sicurezza delle corde, sull’uso dei ramponi e su altre tecniche essenziali per la scalata. Nel pomeriggio è possibile fare un’escursione di acclimatazione fino al campo alto a 5400 metri, in preparazione al tentativo di vetta.
La giornata di vetta inizia a mezzanotte, con una partenza anticipata e al freddo verso la prima vetta, Veintimilla, per poi proseguire fino al punto più alto, la vetta Whymper a 6310 metri. La salita può richiedere dalle 7 alle 11 ore, a seconda del punto di partenza e della forma fisica. Dopo aver raggiunto la vetta, gli alpinisti si concedono del tempo per scattare foto prima di scendere per circa quattro ore fino al rifugio, dove li attendono una colazione ben meritata e un po’ di riposo. Il viaggio si conclude con il rientro al punto di partenza in prima serata.
Il vulcano Chimborazo si trova nelle Ande centrali, all’interno della Riserva di produzione faunistica del Chimborazo, vicino alla città di Riobamba. La riserva protegge ecosistemi andini unici ed è nota per la sua imponente vetta innevata, che, a causa del rigonfiamento equatoriale della Terra, è il punto più lontano dal centro della Terra.
Il terreno presenta ghiacciai, rocce vulcaniche e pendii ripidi, creando un ambiente impegnativo per gli alpinisti. Le condizioni meteorologiche possono essere estreme, con temperature rigide, neve e forti venti comuni alle alte quote. Una preparazione adeguata e competenze tecniche sono essenziali per muoversi in sicurezza in questo ambiente.
Il pernottamento è organizzato presso il rifugio Carrel, situato a 4800 metri all’interno della riserva. Questo rifugio di montagna offre dormitori comuni essenziali e aree per i pasti, garantendo riparo e calore ad alta quota.
Il rifugio facilita l’acclimatazione e offre una base sicura per briefing tecnici, controlli dell’attrezzatura e riposo prima e dopo la scalata alla vetta. Supporta inoltre le attività di benessere incluse nell’itinerario, come yoga ed esercizi di respirazione.
I partecipanti devono avere una solida esperienza di alpinismo ad alta quota ed essere pratici delle tecniche di progressione su ghiacciaio, tra cui uso dei ramponi, gestione delle corde e utilizzo della piccozza. È richiesto un alto livello di forma fisica e resistenza per gestire uno sforzo prolungato a quota estrema.
Le attività di benessere favoriscono l’acclimatazione e la concentrazione mentale, ma non sostituiscono la necessità di competenze tecniche o preparazione fisica. Gli alpinisti devono portare abbigliamento adeguato a strati e attrezzatura tecnica personale per affrontare le esigenze di questa impegnativa salita.
Con oltre un decennio di esperienza nei tour di montagna in Sud America, questo operatore offre una guida esperta combinata con pratiche olistiche di benessere per aumentare sicurezza e piacere. Le loro guide bilingui sono specializzate nell’alpinismo d’alta quota e integrano yoga e mindfulness per sostenere gli alpinisti fisicamente e mentalmente.
La loro filosofia di turismo responsabile garantisce un’interazione rispettosa con l’ambiente montano e la cultura locale. Questo approccio offre un’esperienza completa e di supporto a chi desidera raggiungere la vetta più alta dell’Ecuador.
La salita prevede un percorso su ghiacciaio lungo pendii ripidi e ghiacciati, che richiede una padronanza sicura di ramponi, piccozze e sistemi di corde. È necessaria esperienza di alpinismo tecnico per muoversi in sicurezza.
Le guide forniscono istruzioni e supporto, ma per completare con successo la scalata sono indispensabili conoscenze pregresse e pratica di queste tecniche.
Gli alpinisti devono avere un’eccellente resistenza e forza per affrontare molte ore a quota estrema. La difficoltà fisica è notevole a causa della durata e della pendenza della salita.
Sebbene le sessioni di benessere favoriscano l’acclimatazione, i partecipanti devono prepararsi fisicamente in anticipo per la faticosa scalata.
L’attrezzatura essenziale comprende abbigliamento tecnico a strati per condizioni fredde e ventose, scarponi isolati compatibili con i ramponi, guanti, cappelli e occhiali da sole con protezione UV.
Sono necessarie attrezzature personali da arrampicata come ramponi, piccozza, imbracatura, casco e corde, salvo che siano fornite o noleggiate. È inoltre consigliato uno zaino con sistema di idratazione e snack energetici.
Yoga, stretching ed esercizi di respirazione migliorano l’assorbimento dell’ossigeno, la flessibilità e la calma mentale, favorendo l’acclimatazione e riducendo la fatica durante la scalata.
Queste pratiche favoriscono la concentrazione e la capacità decisionale, contribuendo alla sicurezza generale e a un’esperienza positiva in montagna.
Il rifugio Carrel offre sistemazioni essenziali in stile dormitorio e spazi comuni per i pasti. Offre un ambiente caldo e sicuro, fondamentale per il riposo e l’acclimatazione ad alta quota.
Il rifugio è la base per briefing tecnici, controlli dell’attrezzatura e sessioni di benessere, creando un ambiente di supporto per tutta la spedizione.
La giornata di vetta dura dalle 7 alle 11 ore, a seconda del punto di partenza e della forma fisica individuale. La discesa richiede generalmente circa quattro ore per tornare al rifugio.
Gli alpinisti devono essere pronti ad affrontare un’intera giornata di sforzo costante in condizioni impegnative.
Sì, l’itinerario include un aumento graduale della quota, con allenamento tecnico e pratiche di benessere per aiutare il corpo ad adattarsi all’alta quota.
Le guide monitorano attentamente i partecipanti per gestire i rischi del mal di montagna e garantire la sicurezza durante la salita.
La sicurezza è fondamentale, quindi il tentativo di vetta può essere posticipato o annullato in caso di maltempo. Quando necessario, vengono proposte alternative come un’ulteriore acclimatazione o una discesa anticipata.
Le guide valutano continuamente le condizioni per dare priorità al benessere dei partecipanti.
I pasti indicati nell’itinerario, inclusi colazione, cena e snack, sono forniti per mantenere energia e apporto nutrizionale.
I pasti aggiuntivi al di fuori dell’itinerario non sono inclusi. Eventuali esigenze alimentari devono essere comunicate in anticipo.

Informazioni sul centro
Quito, Ecuador
Gestito da Responsible Travel, partner di adventuro.