Il Pamir è il motivo per cui la maggior parte degli avventurieri viene in Tagikistan: il «Tetto del mondo», un vasto altopiano d'alta quota con vette di 6,000 e 7,000 m, valli alimentate dai ghiacciai e una delle grandi strade di montagna del pianeta. Copre quasi metà del Paese ed è tanto selvaggio e impegnativo quanto può esserlo un viaggio di trekking o spedizione: una terra di pastori di yak, sorgenti termali e case in pietra pamire dove l'ospitalità è un dovere sacro e l'orizzonte sembra non finire mai.
La strada e le valli
I viaggi via terra sulla Pamir Highway — la seconda strada internazionale più alta del mondo — attraversano laghi dalle acque immobili e passi a 4,000 m, mentre il trekking nella Valle di Wakhan si snoda sotto l'Hindu Kush, con l'Afghanistan sull'altra sponda del fiume, e il remoto Bartang offre alcuni dei percorsi a piedi più selvaggi dell'Asia.
Le grandi vette
L'alpinismo serio mountaineering si concentra sull'Ismoil Somoni (7,495 m) e sulla Korzhenevskaya nel Gorno-Badakhshan, raggiunte in elicottero fino ai campi base sui ghiacciai. È necessario un permesso GBAO e la logistica è autonoma; apri la scheda Prenota qui per consultare le date.