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All centres are vetted for safety and quality. Your adventure is in good hands with adventuro.








Unendo escursioni in montagna a cultura, storia e natura sami, questo trekking di quattro giorni attraversa le terre di confine tra Svezia e Norvegia. Attraversando foreste di betulle montane e cime spoglie, i partecipanti scoprono le tradizioni locali e l’ambiente naturale, campeggiando ogni notte. Il percorso offre una sfida fisica e un’immersione culturale a chi ha 18 anni o più.
Il giorno 1 inizia la sera a Kittelfjäll, dove il gruppo si incontra prima di essere trasferito in minibus a Skalmodal, il punto di partenza del sentiero. Dopo aver montato il campo, una cena barbecue intorno al fuoco offre l’occasione per presentare l’escursione e condividere le aspettative.
Il giorno 2, dopo la colazione e un briefing, la camminata inizia con una salita regolare lungo il Sentiero della Lapponia verso la cresta di Skaalmavaartoe. Durante le pause si ammirano panorami suggestivi, inclusa una sosta al confine nazionale per prendere un caffè e parlare della formazione del paesaggio. Il pomeriggio prevede la salita al monte Stoere Tjåhke, che raggiunge circa 1100 metri, seguita dalla discesa al campo sulle rive del lago Arevattnet.
Il giorno 3 si apre con una conversazione sulle piante e sulla fauna incontrate finora. Il trekking prosegue verso nord attraverso montagne spoglie, avvicinandosi ad Atoklimpen, una montagna sami sacra situata nell’unica riserva culturale sami della Svezia. Il gruppo campeggia nelle vicinanze, condividendo cena e racconti nella quiete della natura selvaggia.
Il giorno 4, il percorso scende nella foresta di betulle montane, dove è possibile avvistare renne e antichi luoghi di cattura. Dopo il pranzo ad Atostugan, un luogo di grande importanza culturale, il gruppo viene trasportato in minibus a Hemavan, dove il trekking si conclude.
La camminata si svolge nella regione di confine tra Svezia e Norvegia, all’interno del paesaggio culturale sami di Sapmi. Partendo da Kittelfjäll, il percorso attraversa foreste di betulle montane, creste spoglie e laghi, passando per una delle poche riserve culturali sami della Svezia, nota per la sua importanza naturale e culturale.
Per raggiungere la partenza è necessario viaggiare in treno o autobus fino a Östersund o Vilhelmina, quindi prendere un autobus locale per Kittelfjäll. L’accesso ai veicoli è limitato, contribuendo a preservare l’atmosfera selvaggia. Il trekking termina a Hemavan, un villaggio collegato ai trasporti verso sud.
Sono incluse tre notti in campeggio, con tende condivise disponibili. I partecipanti possono portare la propria attrezzatura o noleggiarla presso fornitori consigliati, così da familiarizzare con essa prima del viaggio.
I campeggi si trovano in luoghi remoti e panoramici vicino a laghi e montagne. I partecipanti devono portare sacchi a pelo e materassini adeguati per garantire il comfort nell’ambiente montano.
È richiesta una buona forma fisica per camminare fino a 18 km al giorno su terreni irregolari e collinari, portando uno zaino. Avere già camminato in condizioni simili è utile ma non indispensabile.
Una certa esperienza nell’attraversamento a piedi dei torrenti è utile ma non necessaria, poiché verranno fornite indicazioni. Si raccomandano vivamente scarponi ben rodati e uno zaino leggero.
Jonn possiede certificazioni come guida alpina e guida naturalistica e offre una profonda esperienza nella natura nordica e nella cultura sami. La sua esperienza comprende il lavoro con la pastorizia delle renne e migliaia di chilometri di trekking attraverso le montagne scandinave. Il suo stile di guida pone l’accento su sicurezza, rispetto e condivisione di autentiche conoscenze locali.
La sostenibilità è al centro dell’approccio, che bilancia il turismo d’avventura con viaggi responsabili nelle fragili aree montane. Una pianificazione accurata e un’attenzione costante alla sicurezza permettono ai partecipanti di apprezzare sia la sfida fisica sia la ricchezza culturale del percorso.
I livelli indicati per escursioni e corsi riflettono il sistema di classificazione dell’organizzatore, basato sulle difficoltà di ciascuna attività specifica. Non servono a confrontare un tipo di attività con un altro: per esempio, un livello «medio» per una sessione di arrampicata può comunque richiedere uno sforzo fisico più intenso di un’escursione «impegnativa». Ogni valutazione tiene conto delle condizioni tipiche dell’attività, inclusi il tempo di attività giornaliero, il tipo di terreno, la durata del viaggio e il ritmo previsto per il gruppo.
Questi livelli non riguardano tanto la difficoltà tecnica o le competenze richieste, quanto l’impegno fisico complessivo. Potrebbe non essere necessaria una preparazione avanzata, ma è importante sentirsi a proprio agio con le esigenze generali indicate nella descrizione dell’escursione. È sempre consigliabile leggere attentamente l’itinerario e contattare l’organizzatore per qualsiasi domanda sull’idoneità dell’escursione, soprattutto se non si è sicuri di quale livello sia più adatto.
Sì, le persone con allergie o esigenze alimentari sono assolutamente benvenute. Durante la compilazione del modulo di prenotazione potrai indicare eventuali esigenze alimentari specifiche o condizioni di salute di cui gli organizzatori dovrebbero essere informati. In alternativa, puoi inviare questi dettagli separatamente via email, idealmente con largo anticipo rispetto al viaggio, così da lasciare il tempo necessario per organizzarsi.
L’organizzatore fa tutto il possibile per soddisfare queste richieste, che riguardino preferenze alimentari, allergie o intolleranze. Soprattutto nei viaggi di più giorni, i pasti vengono spesso pianificati in anticipo, quindi comunicare per tempo aiuta a garantire la corretta assistenza alimentare per tutti. L’obiettivo è permettere a ogni ospite di godersi appieno l’esperienza senza doversi preoccupare di problemi alimentari o di salute durante il percorso.
Quando è previsto maltempo o questo arriva inaspettatamente, il primo approccio dell’organizzatore è sempre adattare il programma anziché cancellare. Questo può significare scegliere un percorso più riparato, modificare l’itinerario per evitare le zone esposte oppure spostare gli orari per sfruttare al meglio le condizioni meteo. Il tempo in montagna può cambiare rapidamente, quindi nei programmi del viaggio è sempre previsto un certo grado di flessibilità.
Solo nei casi in cui il meteo crei un autentico rischio per la sicurezza—come temporali, forti venti o allagamenti—si prenderebbe in considerazione la cancellazione, considerata comunque l’ultima opzione. In queste rare situazioni, gli ospiti verranno contattati per concordare una nuova data adatta per il viaggio. La sicurezza viene prima di tutto, ma l’obiettivo resta offrire un’esperienza memorabile e piacevole ogni volta che sia possibile.
Sono assolutamente possibili tour privati per singoli o piccoli gruppi. Sono ideali per chi preferisce un’esperienza più personalizzata o desidera procedere al proprio ritmo. Chi è interessato può contattarci tramite la chat adventuro qui sotto oppure utilizzare il modulo di contatto per iniziare a organizzare un viaggio adatto alle proprie preferenze e disponibilità.
Dopo aver ricevuto la richiesta, l’organizzatore fornirà un preventivo personalizzato e proporrà opzioni di percorso o idee per le attività in base alla disponibilità. Le prenotazioni private possono solitamente essere adattate a interessi specifici, livelli di forma fisica o vincoli di tempo, rendendole un’opzione flessibile e apprezzata da coppie o viaggiatori singoli.
Contattaci tramite la chat adventuro qui sotto per organizzare tutto.
Arrivare puntuali è responsabilità di ogni partecipante e la maggior parte delle attività segue un programma fisso che non può essere posticipato una volta iniziata. In alcuni casi il gruppo potrebbe riuscire ad aspettare per poco tempo, ma non è garantito. Se un ospite perde l’orario di partenza stabilito e il gruppo è già partito, è probabile che non possa unirsi in un secondo momento né ricevere un rimborso.
Tuttavia, se qualcuno sa in anticipo che potrebbe arrivare in ritardo, è invitato a contattarci il prima possibile. Sebbene non si possa promettere nulla, l’organizzatore farà del suo meglio per aiutare, quando possibile—ad esempio consentendo di unirsi al gruppo in un altro punto d’incontro o modificando leggermente il programma se gli altri partecipanti sono d’accordo. La comunicazione è fondamentale, soprattutto il giorno dell’attività.
È necessario avere una buona forma fisica, poiché il trekking prevede di camminare fino a 18 km al giorno su terreni irregolari e collinari, portando uno zaino. Il percorso include salite e discese ripide, quindi è importante sentirsi a proprio agio durante un’attività fisica prolungata. Chi cammina o fa escursioni regolarmente in condizioni simili dovrebbe essere ben preparato.
Se possibile, è utile sviluppare prima la resistenza con camminate più lunghe e un po’ di allenamento in salita. Su richiesta è possibile ricevere indicazioni sui programmi di allenamento e su come preparare uno zaino leggero per ridurre il peso. Il ritmo è regolare e le pause sono frequenti per mantenere alto il livello di energia.
Tra gli elementi essenziali servono uno zaino (40-60 litri), una tenda (da condividere o noleggiare), un sacco a pelo con temperatura comfort di circa 0°C e un materassino con un valore R di almeno 3.0 per l’isolamento. Sono indispensabili scarponi da trekking robusti e già rodati, con suole adatte al terreno, per garantire comfort e sicurezza, oltre a strati di abbigliamento impermeabili alle intemperie, inclusi giacche antivento e impermeabili.
Serviranno inoltre attrezzatura da cucina da esterno con combustibile, utensili, contenitori per alimenti, borracce (con capacità di 1 litro o più), un piccolo kit personale di primo soccorso e un kit di riparazione. Altri oggetti utili includono bastoncini da trekking, una lampada frontale, repellente per insetti e prodotti essenziali per l’igiene personale. Sono disponibili indicazioni sulla preparazione dello zaino e sulle opzioni di noleggio dell’attrezzatura.
Sì, l’itinerario include racconti dettagliati e conversazioni sulla storia, le tradizioni e la vita contemporanea dei Sami. Il percorso attraversa uno dei paesaggi culturali sami più importanti di Sapmi, comprendendo una montagna sacra e l’unica riserva culturale sami in Svezia.
I partecipanti scopriranno la pastorizia delle renne, i miti locali e l’impatto dei cambiamenti climatici e ambientali sulle persone e sulla natura della regione. La guida, con una vasta conoscenza ed esperienza della cultura sami, assicura che l’approfondimento culturale sia parte integrante dell’esperienza.
Si campeggia in tende condivise montate in luoghi panoramici e remoti, ad esempio vicino a laghi e zone montane. I partecipanti sono invitati a portare la propria attrezzatura da campeggio o a noleggiarla in anticipo, così da familiarizzare con essa prima del viaggio.
L’ambiente è essenziale ma confortevole, con falò per cucinare e trascorrere del tempo insieme. Le condizioni meteorologiche possono variare, quindi è essenziale portare sacchi a pelo e materassini adeguati per mantenersi al caldo. L’esperienza del campeggio condiviso favorisce inoltre la coesione del gruppo e il sostegno reciproco durante tutto il trekking.
Il punto di partenza è Kittelfjäll, raggiungibile in treno o autobus da città più grandi come Östersund o Vilhelmina, con successivi collegamenti in autobus locali. Non è consigliabile raggiungere la partenza con un’auto privata, a causa dei parcheggi limitati e della volontà di mantenere la zona tranquilla e selvaggia.
Al termine del trekking, il gruppo viene trasferito in minibus da Atostugan a Hemavan, dove sono disponibili mezzi pubblici per tornare nelle città più grandi o proseguire verso altre destinazioni. Al momento della prenotazione vengono fornite istruzioni dettagliate e consigli di viaggio per facilitare l’organizzazione.

Informazioni sul centro
Kittelfjäll, Sweden
Gestito da Fjällkloka äventyr, partner di adventuro.